LeManisulCuore

martedì, 16 giugno 2009
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mercoledì, 20 maggio 2009
postato da RitaM | 16:33 | commenti (8)


venerdì, 24 aprile 2009
postato da RitaM | 14:34 | commenti (4)


giovedì, 23 aprile 2009

♫ ♪♫ Les sensations en musique by you.

♫ ♪♫ Les sensations en musique-2009

So di aver vissuto perchè ho avuto delle sensazioni.

[Giacomo Casanova]

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lunedì, 20 aprile 2009

You Cannot take itself
From any Human soul -
That indestructible estate
Enable him to dwell -
Impregnable as Light
That every man behold
But take away as difficult
As undiscovered Gold.

[Emily Dickinson]

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mercoledì, 15 aprile 2009
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lunedì, 06 aprile 2009

My origins by you.

My origins-2009

Le mie radici sono lì. In Abruzzo.
E' il mio paese. E non solo quello per me. E' una cultura, un modo di vivere e vedere la vita. E' cucinare piatti, mangiare dolci, dire proverbi. Io sono per metà Abruzzese, e me ne vanto. E stanotte ho pianto.
Ho sentito la paura passarmi tra le lenzuola. Attraversare la casa. Ho respirato l'aria fredda della notte più profonda. Un sussulto durato un'eternità.
E mi sono riaddormentata con l'angoscia di fianco.
Poi, le notizie che arrivavano lente prima veloci poi, immagini terribili.
Ed io che ricordavo l'infanzia con i miei nonni. Partiti troppo presto da quella terra meravigliosa.
Così ho pensato a due mani tese verso l'impossibilità di reagire, di movimento. Due mani che sono pronte a dare aiuto e conforto.
Le mie, quelle di molti, che non si tirano indietro davanti a nulla, che reagiscono e sanno moltiplicarsi.
Non voglio fare retorica, e non voglio commuovere nessuno, anzi, mi scuso con molti di voi che possano aver avuto questa sensazione, ma credetemi, svegliarsi nel profondo della notte con una scossa di terremoto non è il massimo della felicità, anche a chi come me è abituata almeno una volta l'anno a subirla, dato che abito in una zona vicino Roma soggetta a scosse.

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venerdì, 03 aprile 2009

IIIIIII by you.

The Silence-2009

E' nato un nuovo Blog

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martedì, 24 marzo 2009

Loves me-2009

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giovedì, 12 marzo 2009
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lunedì, 09 marzo 2009
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venerdì, 06 marzo 2009

La Folie est ici toute et il ne se voit pas by you.

La Folie est ici toute et il ne se voit pas-2009

IL VERO SENNO E' LA PAZZIA
C'è, ora, qualcosa di cui stupirsi se, dopo essermi attribuita la fortezza e l'operosità, rivendicherò anche la saggezza? qualcuno potrebbe dire che è come accoppiare l'acqua e il fuoco. Eppure credo che riuscirò anche in questo purché voi, come prima, mi prestiate benevola attenzione. In primo luogo, se la saggezza si fonda sull'esperienza, a chi meglio conviene fregiarsi dell'appellativo di saggio? Al sapiente che, parte per modestia, parte per timidezza, nulla intraprende, o al folle che né il pudore, di cui è privo, né il pericolo, che non misura, distolgono da qualche cosa? Il sapiente si rifugia nei libri degli antichi e ne trae solo sottigliezze verbali. Il folle affronta da vicino le situazioni coi relativi rischi e così acquista, se non erro, la saggezza. Cosa, questa, che sembra avere visto, benché cieco, Omero, quando dice: Il folle capisce i fatti;. Sono due infatti i principali ostacoli alla conoscenza delle cose: la vergogna che offusca l'animo, e la paura che, alla vista del pericolo, distoglie dalle imprese. La follia libera da entrambe. Non vergognarsi mai e osare tutto: pochissimi sanno quale messi di vantaggi ne derivi.
Perché, se preferiscono attingere quella sapienza che consiste nel saper giudicare delle cose, state a sentire, vi prego, quanto ne sono lontani coloro che si spacciano per sapienti. In primo luogo, com'è noto, tutte le cose umane, a guisa dei Sileni di Alcibiade, hanno due facce affatto diverse. A tal segno che sulla faccia esteriore, come dicono, vedi la morte, mentre, se guardi dentro, scopri la vita; e, viceversa, al posto della vita scopri la morte, al posto del bello il brutto, della ricchezza la miseria, dell'infamia la gloria, della dottrina l'ignoranza, del vigore la debolezza, della generosità l'abiezione, della letizia la malinconia, della prosperità la sventura, dell'amicizia l'inimicizia, del salutare il nocivo: in breve, se apri il Sileno, trovi di tutte le cose l'opposto. Se poi qualcuno giudica troppo filosofico questo discorso, mi spiegherò, come suol dirsi, più alla buona.
Chi negherà che un re è ricco e potente? Eppure, se manca del tutto dei beni dell'animo, se non è mai contento di nulla, è davvero il più povero di tutti. Se poi il suo animo è una sentina di vizi, è addirittura uno schiavo abietto. Lo stesso ragionamento si potrebbe fare anche per gli altri. Ma accontentiamoci dell'esempio proposto. A che scopo? domanderà qualcuno. State a sentire dove voglio arrivare.
Se uno tentasse di strappare la maschera agli attori che sulla scena rappresentano un dramma, mostrando agli spettatori la loro autentica faccia, forse che costui non rovinerebbe lo spettacolo meritando di esser preso da tutti a sassate e cacciato dal teatro come un forsennato? Di colpo tutto muterebbe aspetto: al posto di una donna un uomo; al posto di un giovane, un vecchio; chi prima era un re, d'improvviso diventa uno schiavo; chi era un Dio, ad un tratto appare un uomo da nulla. Dissipare l'illusione significa togliere senso all'intero dramma. A tenere avvinti gli sguardi degli spettatori è proprio la finzione, il trucco. L'intera vita umana non è altro che uno spettacolo in cui, chi con una maschera, chi con un'altra, ognuno recita la propria parte finché, ad un cenno del capocomico, abbandona la scena. Costui, tuttavia, spesso lo fa recitare in parti diverse, in modo che chi prima si presentava come un re ammantato di porpora, compare poi nei cenci di un povero schiavo. Certo, sono tutte cose immaginarie; ma la commedia umana non consente altro svolgimento.

A questo punto, se un sapiente caduto dal cielo si levasse d'improvviso a gridare che il personaggio a cui tutti guardano come a un Dio e a un potente, non è neppure un uomo, perché come le bestie si lascia dominare dalle passioni, che spontaneamente asservito a padroni così numerosi e turpi, è l'ultimo degli schiavi; e, se ad un altro che piange il padre morto ordinasse di ridere perché il padre, finalmente, ha cominciato a vivere, dato che questa vita altro non è che morte; e se chiamasse plebeo e bastardo un terzo che mena vanto di una nobile nascita, ma che è ben lontano dalla virtù, unica fonte di nobiltà: se allo stesso modo parlasse di tutti gli altri, non agirebbe costui proprio in modo da sembrare a tutti pazzo da legare? Nulla di più stolto di una saggezza intempestiva; nulla di più fuori posto del buon senso alla rovescia. Agisce appunto contro il buon senso chi non sa adattarsi al presente, chi non adotta gli usi correnti, e dimentica persino la regola conviviale: o bevi o te ne vai, e vorrebbe che una commedia non fosse più una commedia. Invece, per un mortale, è vera saggezza non voler essere più saggio di quanto gli sia concesso in sorte, fare buon viso all'andazzo generale e partecipare di buon grado alle umane debolezze. Ma, dicono, proprio questo è follia. Non lo contesterò, purché riconoscano in cambio che questo è recitare la commedia della vita.

[Erasmo da Rotterdam]

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mercoledì, 04 marzo 2009
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lunedì, 02 marzo 2009
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mercoledì, 04 febbraio 2009

Tiravo pugni nell'aria by you.

Tiravo pugni nell'aria-2009

...Stupefatto del mondo mi giunge un'età
che tiravo dei pugni nell'aria e piangevo da solo.
Ascoltare i discorsi di uomini e donne
non sapendo rispondere, è poca allegria.
Ma anche questa è passata: non sono più solo
e, se non so rispondere, so farne a meno.
Ho trovato compagni trovando me stesso. (...)

[Antenati-C.Pavese]

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martedì, 03 febbraio 2009
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lunedì, 02 febbraio 2009
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venerdì, 30 gennaio 2009
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venerdì, 23 gennaio 2009
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mercoledì, 14 gennaio 2009

Lei è by you.

Lei è-2009

postato da RitaM | 15:06 | commenti (4)

DIARIO DI VITA Questo blog nasce da una mia necessità: quella di comunicare. Sono una sognatrice, per scelta, che ama la musica, gli animali e tutto ciò che riguarda la poesia. Adoro la cucina in generale e cucinare. Impazzisco per il mare, anche se ne ho paura, e vorrei tanto un giorno poter riuscire a salire su di una barca a vela. Sono appassionata di Astronomia e mi diletto a dipingere quadri astratti, e a fotografare attimi di tempo. Qui potrò dare libero sfogo alle curiosità che la vita mi offre giorno per giorno! -------------------------- "Le Mani sul Cuore" Poesie di vita- E' anche un libro da Aprile 2004!Un calepino di poesie che ho scritto nel corso degli anni. BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Partecipo al Concorso di Emozioni 2005 indetto da Manuale di Mari GD_img_right Creative Commons License
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